Il fitto calendario della manifestazione dedicata a studiosi e studenti delle arti dello spettacolo e della musica
Numerose le novità dell’edizione 2006 del Premio Dams giunto alla sua quinta edizione. Il concorso annuale di arte, musica e spettacolo promosso dal Dams di Bologna su tutto il territorio nazionale, rivolto a studenti e neolaureati dei Dams di tutta Italia, vi aspetta fino al 9 giugno con un programma denso di appuntamenti ed eventi tutti a ingresso gratuito: serate di spettacoli, concerti, proiezioni, incontri e mostre d’arte.
Tra le novità l’apertura agli studenti o i diplomati presso le Accademie di Belle Arti di tutta Italia – libere e statali – per partecipare all’interno della sezione Arte, relativa all’ambito delle arti visive, "44 giovani artisti per il Premio Dams", che sarà ospitata per questa edizione nella prestigiosa sede della Pinacoteca Nazionale di Bologna (via Belle Arti 56), in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna, da martedì a domenica (ore 15-19) fino al 9 giugno (chiuso il lunedì). Un’altra novità dell’edizione 2006 del Premio è data dall’incontro del premio per la sezione Cinema, che valorizzerà sia la pratica cinematografica – come avvenuto nelle passate edizioni – con la produzione saggistica. Per le altre sezioni del concorso – Musica, Teatro, Discipline comuni – sono previste modalità di partecipazione e premiazione volte a valorizzare l’aspetto critico-scientifico. L’iniziativa promossa dall’Università di Bologna nell’ambito delle attività di UniBoCultura su tutto il territorio nazionale è l’occasione annuale per valorizzare e promuovere i partecipanti al concorso, vera e propria biennale di giovani artisti italiana.
Per la sezione Cinema saranno proiettati film e video in concorso, che rappresentano uno spaccato del cinema giovane italiano, anche al di fuori dei grossi circuiti mediatici e delle enormi produzioni. E al cosiddetto "cinema giovane" è dedicato l’appuntamento che Officinema e la Cineteca di Bologna presentano il 6 giugno con la proiezione dei film finalisti, i cortometraggi delle scuole europee di cinema, Visioni Italiane e Premio Dams. Sempre in collaborazione con la Cineteca di Bologna è in corso uno speciale Omaggio ad Alberto Grifi, maestro del cinema sperimentale italiano, artista poliedrico che ha da anni un rapporto di consuetudine con il Dams. Fino al 29 maggio presso la Cineteca di Bologna (via Azzo Gardino 65/b) e l’Xm24 (via Fioravanti 24).
Due gli appuntamenti per la sezione Musica (presso l’aula absidale di S.Lucia, via de’ Chiari 23). Si parte il 26 maggio (alle 21) con il repertorio contemporaneo del FontanaMIX Ensemble diretto da Francesco La Licata, e si conclude con il jazz il 7 giugno (sempre alle 21), in collaborazione con il laboratorio musicale universitario rappresentato dal progetto Alma Jazz, curato da Teo Ciavarella.
Nel Premio Dams Festival c’è spazio anche per la poesia. Mercoledì 31 maggio (alle 21) l’attrice Rosaria Lo Russo eseguirà la lettura integrale, una performance poetico-musicale del poema "La libellula. Panegirico della libertà" di Amelia Rosselli, tra le maggiori autrici di poesia del secondo Novecento italiano, nello spazio dell’aula absidale di S.Lucia (via de’ Chiari 23).
Molteplici anche gli appuntamenti teatrali che la kermesse passerà in rassegna negli spazi dei Laboratori Dms (via Azzo Gardino 65). Sabato 27 e domenica 28 maggio Quixote/Chisciano, due spettacoli (alle 21) dedicati al Don Chisciotte di Cervantes, frutto del gemellaggio avviato, grazie all’Associazione Tilt di Imola, tra il Dams e l’Universidade do Estado de Santa Catarina (Brasile). Shahrazad pensando a Baghdad previsto il 3 giugno (alle 21), è messo in scena dal regista e drammaturgo iracheno Kassim Bayalty con il gruppo del Teatro dell’Arcano.
Infine venerdì 9 giugno (alle 21,30) La Notte Dams, serata conclusiva di premiazioni e spettacolo nel corso della quale saranno resi noti e premiati i vincitori delle varie sezioni del concorso e conferiti alcuni riconoscimenti speciali. Ad Alfredo Giuliani, italianista, critico e saggista tra i protagonisti delle neo avanguardie degli anni sessanta, che ha insegnato al Dams nei primi anni della sua istituzione, andrà il premio "alla carriera". Mentre la Socìetas Raffaello Sanzio riceverà il premio speciale "interdisciplinarità".
Per informazioni consultare il sito www.premiodams.unibo.it