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Tracce, sui passi del teatro d'autore

di Viviana Dasara
Domenica, 28 Febbraio, 2010

Edizione numero quattordici per la rassegna

Sono ormai diversi anni che seguiamo con attenzione Tracce di Teatro d'Autore, ne apprezziamo il programma, il percorso artistico e progettuale, ne sottolineamo l'impegno, l'importanza e il valore di crescita collettiva; condividiamo la costante determinazione del suo autore e direttore artistico Federico Toni nel portare avanti specifici progetti in ambito teatrale, didattico e formativo. Riteniamo che Tracce non sia un mero contenitore di eventi e spettacoli nè promotore di un teatro solo di nicchia. Tracce segue le “Buone Pratiche” puntando su scelte di qualità (come la relazione con il progetto Scenario) e perchè crede nell'incontro non occasionale con gli spettatori, testimoniato dalla varietà di spettacoli con cui accontenta tipi diversi di pubblico. Grazie alla costante fiducia dei suoi spettatori, Tracce conserva immutata la formula del festival come esperienza condivisa, in una dimensione di ritualità e di festa. Infatti, anche quest'anno, svariati sono gli incontri all'aperto con spettacoli di strada, performance visive, tableaux vivants, acrobatica e clownerie, che vedranno esibirsi nelle piazze degli otto comuni che ospitano la rassegna artisti nazionali e internazionali. Un importante e atteso appuntamento quindi, sempre attento alle tendenze artistiche contemporanee internazionali fino al teatro d'avanguardia, senza mai distogliere lo sguardo dalla grande tradizione teatrale nazionale.
La quattordicesima edizione di Tracce propone talenti e anteprime nazionali (fino a sabato 29 maggio 2010), alternando prosa a teatro civile, danza a teatro di strada, concerti a teatro di narrazione. La rassegna itinerante nell'hinterland bolognese e tra le province di Modena e Ferrara si compone di sedici spettacoli, più incontri con ospiti di prestigio come Margherita Hack, Daria Bonfietti, Cristina Valenti, Valeria Ottolenghi. Tracce mette in scena per il pubblico locale artisti affermati e di fama internazionale ma anche progetti poco conosciuti, insigniti di premi nazionali e prestigiosi riconoscimenti come il Premio della critica, il Premio Calandra, il Premio Scenario per Ustica, il Premio Paolo Borsellino e il premio Eolo Awards.
Quest'anno la scelta dell'immagine di locandina coincide, infatti, con quella dello spettacolo vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009 È bello vivere liberi! di Marta Cuscunà, ispirato alle biografie di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d'Italia deportata ad Auschwitz, in scena a Tracce giovedì 22 aprile (Teatro comunale di Pieve di Cento). Tra gli spettacoli in progrtamma, Col sole in fronte del Balletto Civile prende spunto dai nuovi mostri mediatici e dai protagonisti di cronaca nera spesso ammirati come fossero 'eroi' (venerdì 5 marzo). Quanto al teatro di innovazione, Stasera ovulo di Antonella Questa indaga attraverso uno spettacolo-viaggio contemporaneo i fatti seri e i misfatti di un'aspirante madre. Vincitore del Premio Calandra 2009 come migliore spettacolo e migliore attore/attrice. Stasera ovulo va in scena venerdì 12 marzo, accompagnato dalla presentazione del progetto “Casa di Accoglienza Mamma & Bambino” in fase di realizzazione dalla onlus Casa Famiglia Dolce Acqua, per aiutare madri e bambini in situazioni di difficoltà. Morra tratto liberamente dalla cronaca quotidiana di Scampia è lo spettacolo di Roberto Capaldo, un autentico virtuoso della commedia dell'arte, qui nei panni di un Pulcinella contemporaneo (venerdì 26 marzo). Il programma continua con Tanti saluti di Giuliana Musso, un progetto di teatro civile clownesco sul morire e sul vivere la morte attraverso i racconti delle paure, degli smarrimenti, dei paradossi come il narcisistico desiderio di immortalità che appartiene alla nostra epoca. Siamo qui riuniti è un'occasione per ritrovarsi, adulti e ragazzi, e parlare di democrazia: Bruno Stori del Teatro delle Briciole si sofferma sul concetto di come la sua stabilità risieda nella volontà degli uomini di diventare cittadini autentici (domenica 18 aprile). Gli appuntamenti di maggio sono caratterizzati da un ricco cartellone di performance di strada, clownerie itineranti e spettacoli pomeridiani di giocoleria in piazza con Bouffonnerue del clown-mimo-attore Jean Méning, Regalare gioia di Peter Weyel, acrobata, giocoliere e contorsionista, infine Come angeli nel cielo di Silence Teatro e Panem et circensis del duo Mirabella&Draghi. A chiudere il festival I violini di Santa Vittoria e Riccardo Tesi con Osteria del Fojonco (sabato 29 maggio), per accompagnare il pubblico appassionato del ballo liscio emiliano in un percorso musicale che esplora le origini della tradizione popolare della musica da ballo.

Informazioni e programma: www.traccediteatrodautore.it

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