Dal 29 al 31 gennaio torna Artefiera
Trentaquattro edizioni quest’anno per Arte Fiera Art First, che apre le porte dell’arte italiana e internazionale dal 29 al 31 gennaio 2010, presso il quartiere fieristico a Bologna. È ormai consolidata come la più importante e completa fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea in Italia, grazie al forte coinvolgimento delle migliori gallerie, sia storiche che di ricerca. A conferma di ciò, la manifestazione mantiene costante la sua attenzione per la promozione dell’arte italiana dall’inizio del Novecento, agli anni ’50 fino ai movimenti contemporanei che, attraverso l’uso dei più svariati mezzi artistici, hanno mutato il carattere complessivo dell’arte. Alle nuove tendenze, proposte da artisti emergenti, è dedicata la sezione “Giovani Gallerie”, per i collezionisti o semplicemente per chi vuole scoprire nuovi talenti. I due grandi ’contenitori’ di Arte Fiera, Bologna Art First e Arte Fiera Off, animeranno la città durante i quattro giorni della manifestazione fino al 28 febbraio e offriranno uno sguardo diverso sia sui luoghi storici, ma che non perdono mai d’attualità, sia sulla nuova percezione (o fruizione) del mondo dell’arte.
Dall’unione tra la città di Bologna e Arte Fiera Art First, nasce Bologna Art First “Here and now”, progetto curatoriale realizzato con Julia Draganovic, che firma la grande mostra collettiva di quest’anno con una serie di eventi collaterali in quattordici luoghi diversi. Un percorso per immagini tra arte e storia, per creare un dialogo tra l’arte contemporanea e location di enorme valore del centro storico e dei suoi dintorni. Cortili storici di nobili palazzi, edifici simbolo dello splendore di Bologna, musei, gallerie, portici e addirittura la business lounge dell’aeroporto Marconi, metteranno a disposizione i propri spazi con installazioni site-specific, in un itinerario esclusivo davvero per tutti. Un progetto che vuole restituire il valore rituale, “qui ed ora”, alla creazione artistica, attraverso l’unicità spazio-temporale della sua fruizione, per ciò che essa è in quel momento, nella sua materialità e con il suo carico di storia, rendendo l’esperienza unica e soggettiva.
Appuntamento fisso per il terzo anno, Arte Fiera Off sarà invece il contenitore dei numerosi eventi “fuori formato” tra mostre, concerti e festival che si terranno durante la fiera. Uno dei momenti più attesi con la ricerca artistica inaugura sabato 30 gennaio in uno degli spazi più creativi della città. La mostra collettiva Fake to Fake trasformerà il salone di Orea Malià (di Bologna e Milano) in una factory di riflessione, contemplazione, alterazione dei sensi. L’idea a cura di Hansy Lumen e Beatrice Baccarani, in collaborazione con Models Affair, si distingue come azione mediatica e artistica che ama la provocazione e la performance da un punto di vista puramente estetico desacralizzante. Nata come riflessione sul fashion system, con l’unico scopo di mandare in tilt lo status quo, l’immobilismo e la perdita di carisma culturale, l’evento nasconde alcune brillanti menti solitamente "agitatrici" individualmente e rivela un collettivo artistico nuovo seppur consolidato negli anni. Per la prima volta insieme Federico Ajello, Emmanuel Signorino, Giovanni Bortolani e Marcorea Malià saranno protagonisti di un’esperienza unica eppure riprodotta (per citare Walter Benjamin) che, in ogni caso, vale la pena di essere vista. La performance, a cura di Hansy Lumen, presenterà scenografie di luce nel salone del leggendario parrucchiere e creatore di immagine di miti come Andrea Pazienza e Vasco Rossi, dando vita ad un evento concepito proprio per quel luogo (con aperture straordinarie domenicali il 31 gennaio e il 28 febbraio, dalle 17 alle 20).
I visitatori potranno quindi immergersi in una situazione espositivo/performativa/socializzante completamente nuova. L’evento, diviso in due esposizioni arricchite di quattro parti (foto, video, musica e performance), si snoda in un percorso lineare che attraversa l’intero salone, offrendo spunti fecondi per viverlo diversamente. La prima parte si compone delle fotografie di Giovanni Bortolani che ha “sezionato, riassemblato e ricucito” i corpi dei protagonisti con estrema cura, firmandoli con il suo particolare tocco nitido e raffinato. Styling sofisticati e trucco impeccabile mostreranno la mano dello staff Orea Malià. In “Drive me to hell” le opere dell’artista francese Emmanuel Signorino vengono trattate con una particolare tecnica di “post-produzione estrema”: Bill Gates, Barack Obama, Angela Merkel sono solo alcuni dei protagonisti “zombizzati” dalla visione creativa dell’artista. Per la parte video, le animazioni realizzate dall’artista Federico Ajello, vengono riprodotte contemporaneamente da televisori e proiezioni. La sezione audio, a cura di Marcorea Malià, completerà le videoinstallazioni con un sound fx per sottolineare i passaggi delle mutazioni di ogni singola immagine.
Vernissage Fake to Fake sabato 30 gennaio (dalle ore 20) presso Orea Malià (via Ugo Bassi 15 Bologna).
Info Arte Fiera Arte First: www.artefiera.bolognafiere.it